
Download
I Precedenti Forum
La candidatura di Napoli
È con orgoglio ed entusiasmo che la Città di Napoli ha preparato il suo percorso di candidatura al Forum Universale delle Culture del 2013, un appuntamento di rilievo nel corso del quale culture e cittadini di tutto il mondo si confronteranno e dialogheranno tra loro in modo aperto e creativo.
Quando l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione la Scienza e Cultura (UNESCO) decise, nel 1997, di dare vita a questo grande evento, nacque un progetto che è divenuto nel tempo molto più di un avvenimento culturale, trasformandosi in un luogo ideale nel quale si celebrano le diversità dei popoli e si cerca nel dialogo il punto d'incontro possibile tra le varie opinioni.
In questo contesto si è poi incardinato il dibattito su alcune delle questioni sociali più urgenti che l'umanità deve affrontare nel nostro secolo e, in questo scenario, Napoli si candida a parlare di pace, di solidarietà, di sviluppo sostenibile, e la nostra città, con la storia e la multiculturalità che le deriva dalla sua posizione nel Mediterraneo, è davvero una cornice
straordinariamente adeguata a questo evento. Un incontro di culture che potrà essere occasione di dialogo, di festa e di riflessione, alla ricerca di nuove idee per affidare all'umanità un mondo migliore.
Il Sindaco di Napoli -
Rosa Iervolino Russo
Ospitare un progetto come il Forum Universale delle Culture rappresenta una grande opportunità per l'Italia e per la città di Napoli. La capacità di attrazione dell'evento è elevatissima, stimata in oltre 5 milioni di visitatori, e potrebbe risultare di notevole impatto sia sotto l'aspetto urbanistico, attraverso il recupero e la riqualificazione di importanti parti del territorio, sia sotto l'aspetto occupazionale, con la creazione di nuove opportunità di lavoro.
Si stima il coinvolgimento per l'intera durata della manifestazione di circa 8.000 volontari e la creazione di circa 10.000 posti di lavoro, diretti e indiretti. È anche importante evidenziare come e quanto il Forum Universale delle Culture proietti i propri effetti dal "perimetro" dell'area in cui si svolge, verso l'intera regione. In particolare, attraverso di esso si modifica il posizionamento competitivo dell'area rispetto alle città concorrenti e si attraggono significative risorse, materiali e immateriali, in un raggio di gravitazione nazionale e internazionale.
L'edizione 2013 del Forum Universale delle Culture, per cui Napoli è autorevole candidata, rappresenterebbe non solo un grande evento, ma avrebbe anche la valenza ulteriore di "progettoquadro" che attiverebbe nella città, che è tra le icone della stratificazione ed integrazione storica e culturale, un progetto di grande respiro centrato sulle future generazioni e rappresenterebbe un'opportunità per i giovani che nel 2013 avranno tra i 18 e i 23 anni.
Di particolare rilevanza risulterebbe anche l'opportunità di riaprire e recuperare numerosi siti archeologici. Una delle prime idee discusse nel Comitato Promotore è incentrata sull'opportunità di realizzare la più estesa ed importante mostra archeologica mai vista al mondo: se al patrimonio archeologico della città e della sua provincia si aggiungesse la possibilità di ospitare alcune importanti mostre relative ad altre antiche civiltà come quella Maya e quella Azteca o sulle antiche civiltà orientali, si potrebbe realmente realizzare un evento espositivo unico e difficilmente ripetibile in futuro.
